CARTA DEI SERVIZI
Centro
educativo di prevenzione primaria e di sostegno alla famiglia e all'adolescenza
ISTITUTO SAN
GAETANO
Via Mac Mahon, 92
MILANO
Tel. 02 - 326716350
INDICE
1. Il Progetto san Gaetano e i suoi servizi
2. Contesto ed analisi del territorio: rilevamento di un bisogno
3. Tipologia delle persone accolte
4. La nostra comunità educativa:
L'équipe educativa
L'équipe direttiva
Il coordinatore responsabile del servizio
L'educatore
5. Struttura e risorse umane
6. Finalità, obiettivi, metodi e strategie
7. Stile educativo
8. Raccordo con le scuole
9. Raccordo con il territorio
10. Costi del servizio e determinazione retta giornaliera (secondo Convenz.
con Comune di Milano)
11. Tempi di verifica
1 - IL PROGETTO SAN GAETANO
Sul territorio del Comune di Milano l'Opera don Guanella ha deciso
realizzare, all'interno della propria casa san Gaetano, un progetto
d'ampio respiro, in collaborazione sia con il Comune stesso sia con
il Sistema delle Imprese Sociali (SIS).
I servizi previsti all'interno del Progetto san Gaetano sono di vario
genere, ma sostanzialmente accomunati dal tentativo di dare risposte
produttive ed efficaci ai problemi della famiglia odierna.
La rete di attività realizzate o in via di realizzazione all'interno
del Progetto san Gaetano copre diverse fasi dell'età evolutiva:
dalla prima infanzia (tempo per le famiglie/asilo nido/centro risorse
per i genitori) alla fanciullezza (comunità alloggio per bambini
maltrattati e traumatizzati); dall'adolescenza (Centro educativo di
prevenzione primaria) alla prima giovinezza e all'età adulta
(Pensionato universitario integrato e centro di accoglienza per adulti
in stato di grave emarginazione)
2 - CONTESTO ED ANALISI DEL TERRITORIO: RILEVAMENTO DI UN BISOGNO
Dopo aver compiuto un'analisi sul territorio, si è rilevato
che esistono diversi disagi, con conseguenti bisogni, riguardanti il
mondo della preadolescenza e dell'adolescenza.
Fra i tanti, sono risultati particolarmente eclatanti i casi di:
-
Ragazzi che necessitano di essere seguiti nel loro
iter scolastico
-
Ragazzi soli per l'impegno lavorativo di entrambi
i genitori
-
Ragazzi soli a causa di situazioni di separazioni
o divorzi
-
Ragazzi a rischio, in quanto vivono in ambienti inclini
alla devianza
-
Ragazzi a rischio per la mancata incidenza educativa
di uno o di entrambi i genitori
-
Ragazzi con notevoli disagi economici
-
Ragazzi che vivono in un contesto socio-culturale
povero
Da tutto questo è emersa l'esigenza di implementare un servizio
che sappia produrre sul territorio locale un lavoro di prevenzione e
di promozione educativa in appoggio alla famiglia
3 - TIPOLOGIA DELLE PERSONE ACCOLTE
Il Centro educativo di prevenzione primaria accoglie minori appartenenti
alla fascia d'età che va dagli 11 ai 15 anni. In particolare,
quindi, si tratta di ragazzi che frequentano la scuola media inferiore
o i primi anni della scuola media superiore.
Oltre ai ragazzi provenienti da situazioni familiari nel complesso soddisfacenti
e normali, diversi e decisamente in crescita i casi segnalati dai servizi
sociali, siano essi accompagnati da decreto del Tribunale per i Minori
o meno.
Inoltre, sono in crescita anche le segnalazioni provenienti direttamente
dalle scuole o dai nuclei operativi di neuropsichiatria infantile e
dell'adolescenza dislocati sul territorio.
Il servizio è perciò attrezzato per accogliere tutte le
situazioni per le quali si consideri necessario un intervento preventivo
per evitare che si trasformino in devianza vera e propria.
Infine, all'interno del Centro educativo vengono accolti minori appartenenti
a qualsiasi cultura etnica o religiosa, per favorire la migliore forma
di integrazione reciproca.
4 - LA COMUNITA' EDUCATIVA
· Uno psico-pedagogista: responsabile e coordinatore del servizio
· 3 educatori professionali
· un religioso che fa da riferimento per i momenti formativi
· un supervisore pedagogico
Nell'orario di lavoro di équipe si considerano:
· la copertura di esigenze quotidiane dei ragazzi (durante il
tempo pomeridiano)
· lo spazio indispensabile per i momenti di formazione ed aggiornamento
· il tempo per le riunioni d'équipe di programmazione
generale, di verifica dell'attività svolta, d'impostazione dei
progetti individualizzati e di incontro con i genitori
Il processo educativo di ogni ragazzo, nelle espressioni individuali,
di gruppo e comunitarie, è seguito in ogni suo aspetto dall'équipe
educativa che si riunisce:
· All'inizio dell'anno sociale per l'impostazione generale
· Per la programmazione e la verifica degli obiettivi del presente
progetto e per l'organizzazione delle attività quotidiane
· Per la verifica dei progetti individualizzati
· Alla conclusione dell'anno sociale, per una valutazione conclusiva
e per l'impostazione del lavoro in vista della riapertura del successivo
anno sociale
Il Direttore ha la responsabilità ultima e generale sulla Casa
e sul Progetto san Gaetano. A collaborare strettamente con lui è
chiamata l'équipe direttiva formata, oltre che dal Direttore
stesso, dal suo vice e dal Coordinatore generale dei servizi, nominato
dal Direttore. L'équipe direttiva intende cogliere elementi di
riflessione progettuale e di verifica sull'andamento dell'intero Progetto.
Per problematiche generali e operative, relative a singoli servizi,
potrebbe allargarsi ai rispettivi responsabili
Il coordinatore, in nome di una stretta collaborazione con il Direttore
del Centro san Gaetano e con il coordinatore generale, applica e realizza
nel Progetto educativo le seguenti competenze:
· Gestisce le risorse umane di cui dispone, coordinando le varie
individualità dell'équipe
· Guida nelle risoluzioni delle problematiche che di volta in
volta vengono alla luce
· Analizza il lavoro nella sua complessità e gli interventi
dei diversi educatori, nella globalità del Progetto
· Si fa promotore di iniziative volte a tessere una rete di collegamento
con gli enti pubblici e le strutture operanti sul territorio
· Valuta, previo accordo con il coordinatore generale, con il
Direttore e con l'équipe educativa, l'ammissione e la dimissione
dei ragazzi e l'assunzione del personale qualificato
· Tiene rapporti con le scuole e con le famiglie
· L'educatore, presso il Centro educativo di prevenzione primaria
dell'Istituto san Gaetano, articola il suo intervento animato da un
amore illuminato dall'intelligenza. Egli vive e trasmette atteggiamenti
interiori come:
-
La benevolenza, intesa quale accoglienza incondizionata
e atteggiamento fiducioso verso il prossimo
-
La solidarietà interiore, in sintonia con
la richiesta di aiuto e una corresponsabilità nel cammino
-
La sollecitudine, quale spinta a cercare tutto ciò
che potrà favorire il pieno sviluppo di ogni ragazzo e prevenire
i disagi.
Questi atteggiamenti interiori generano un dialogo basato sul rispetto
reciproco, si traducono in comportamenti esteriori dell'educatore e
si valorizzano nelle possibilità offerte ai ragazzi in vari momenti
e situazioni, come:
Vivere insieme ai minori la maggior parte della giornata, condividendo
momenti sereni e difficili con affetto e vicinanza
-
Cercare stabilità nel rapporto instaurato
con il ragazzo, la famiglia, la scuola e il resto dell'équipe
educativa
-
Adoperarsi per una costante formazione tecnico professionale
che possa accrescere la competenza
L'educatore potrà essere delegato dal responsabile del servizio
a gestire il rapporto con il territorio.
STRUTTURA E RISORSE UMANE
Il Centro educativo di prevenzione primaria dell'Istituto san Gaetano
dispone delle seguenti strutture:
-
N. 3 aule per lo studio e lo svolgimento dei compiti
-
Ufficio educatori
-
Sala bar e ristoro
-
Sala giochi
-
Servizio disabili
-
Servizi maschi
-
Servizi femmine
-
Palestra da utilizzare per basket, pallavolo e calcetto
-
Cortile con campo da calcio
-
Aula laboratorio di hobby e fantasia
-
Aula laboratorio informatica
-
Aula laboratorio musicale
-
Sala riunioni e TV
-
Refettorio con annessa cucina
-
Teatro
Le risorse umane sono le seguenti:
-
Un coordinatore e responsabile del servizio
-
N. 3 educatori professionali
-
Un referente spirituale
-
Un supervisore psico-pedagogico
-
Volontari per il sostegno scolastico individualizzato
-
z L'équipe educativa opera in stretta collaborazione
con i docenti, in particolare di sostegno e coordinatori di classe,
delle diverse scuole medie da cui provengono i minori.
6 - FINALITA', OBIETTIVI, METODI E STRATEGIE
L'attività del Centro educativo di prevenzione primaria dell'Istituto
san Gaetano, ispirata dal presente Progetto educativo, mira ad una crescita
armonica della persona in tutti i suoi aspetti, secondo le potenzialità
di ciascuno.
L'opera e gli obiettivi educativi previsti tendono allo sviluppo di
una personalità equilibrata di ogni ragazzo che viene valorizzato
nella sua globalità.
Questa proposta educativa vuole avere due principali caratteristiche:
essere molteplice ed essere adeguata ai mutamenti della società.
L'attività, in particolare, mira al superamento degli ostacoli
emotivi ed intellettivi tipici dell'età adolescenziale che spesso
impediscono la crescita serena di molti ragazzi.
La famiglia, infine, viene coinvolta concretamente perché collabori
amichevolmente, nella consapevolezza che non dispone sempre, a causa
dei continui cambiamenti della società e della scuola, sia del
tempo sia delle risorse adeguate alle nuove esigenze educative.
Della famiglia, comunque, viene considerato fondamentale il sostegno
alle attività del Centro educativo.
7 - STILE EDUCATIVO
-
Lo stile educativo del Centro si ispira all'opera
di don Guanella, rielaborata all'interno del "Documento Base
per Progetti Educativi Guanelliani".
-
Il Centro educativo intende contraddistinguersi per:
Un'atmosfera di cordiale familiarità che renda attraente lo
stare insieme e faccia sentire le persone a proprio agio;
-
clima visibile di affetto che faccia crescere nella
persona la certezza di essere amata per quello che è;
-
Un impegno creativo che abbia come fine il meglio
della persona e il metterne in risalto le sue caratteristiche positive;
-
Un ambiente che favorisca l'assunzione gioiosa dei
valori umani e cristiani.
Gli operatori del Centro educativo si propongono di offrire con costanza
e convinzione tutte le possibilità educative, cercando di fornire
stimoli e mezzi corrispondenti ai bisogni di ogni ragazzo, senza dimenticarci
della ricchezza, delle capacità e delle qualità di ognuno.
Al ragazzo si intende far raggiungere la consapevolezza dei propri mezzi
e dei propri limiti.
Lo stile educativo guanelliano è fondato sulla prevenzione che
consiste nel porre le persone nella capacità e possibilità
di affrontare le varie situazioni della vita in modo tale che non diventino
esperienze negative. L'obiettivo è quello di evitare che negatività
nell'ambito dell'esperienza personale, o problemi oggettivi di ordine
sociale possano creare gravi complicazioni, portando il minore ad un
impoverimento di valori e quindi ad una limitazione delle possibilità
della propria realizzazione.
Viene, inoltre, offerto un ambiente sereno che possa consentire alle
persone più fragili di superare le difficoltà e di integrarsi
in un gruppo eterogeneo.
Un aiuto concreto e specifico è offerto dall'analisi dei singoli
casi, dall'attuazione di una linea di azione comune fra i vari componenti
dell'équipe educativa e dalla realizzazione di un progetto individualizzato.
L'educatore fa della prevenzione il proprio stile pedagogico, attuandolo
attraverso:
-
L'incoraggiamento che nasce come messaggio di fiducia
e si concretizza in una continua azione di stimolo e gratificazione
in un cammino di scoperta e di crescita della persona;
-
L'accompagnamento, come atteggiamento di vicinanza
fraterna significativa nella condivisione del vissuto;
-
Il prodigarsi nell'impegnare al meglio risorse, volontà
ed entusiasmo per qualificare e rendere più efficaci le finalità
educative.
-
L'intuizione di situazioni di disagio anche nascoste.
-
Possibilità di permanenza durante il periodo
estivo presso la casa Alpina di Alagna
8 - RACCORDO CON LE SCUOLE
Il raccordo tra Centro educativo e scuole viene effettuato dal coordinatore
dell'équipe educativa, in collaborazione con il supervisore psico-pedagogico.
Entrambi si preoccupano di fare da tramite tra il lavoro degli educatori
e quello degli insegnanti. Per favorire una sempre più chiara
comunicazione tra i soggetti educanti vengono utilizzati vari strumenti:
colloquio, stesura e periodica verifica del progetto educativo individualizzato,
diario scolastico dei ragazzi, etc.
Gli incontri con gli insegnanti, oltre ad essere previsti in casi di
emergenza, sono periodicamente programmati per monitorare il percorso
evolutivo di ogni singolo ragazzo, rispetto agli obiettivi sia cognitivi
sia educativo-formativi.
Il feed-back per gli educatori del Centro è atto a presentare
indicazioni a livello di prassi educativa concreta.
9 - RACCORDO CON IL TERRITORIO
L'obiettivo di prevenzione, che sta alla base del Progetto educativo
del Centro, si realizza sia all'interno, come azione mirata sull'individuo
per impedire o neutralizzare le esperienze negative, sia all'esterno.
L'esigenza di un'azione preventiva si presenta a più livelli
e mobilita numerose risorse umane, che si cerca sempre di organizzare
in rete, presenti sul territorio. A questo proposito il Progetto educativo
stabilisce rapporti funzionali tra il Centro e gli operatori socio-sanitari
del territorio: psicologi, neuropsichiatri, assistenti sociali e altri
eventuali specialisti.
10 - COSTI DEL SERVIZIO E DETERMINAZIONE RETTA GIORNALIERA (SECONDO
CONVENZIONE CON IL COMUNE DI MILANO)
costi centro educativo di prevenzione primaria
e di sostegno alla famiglia e all'adolescenza
(su base annua)
COSTI PER IL PERSONALE
1 coordinatore 53.203.762
3 educatori 60.915.828
1 supervisore psico-pedagogico/coord.generale 10.390.000
personale ausiliario 73.139.597
amministratore e costi figurativi direttore 10.400.000
SPESE PER ATTREZZATURE E TRASPORTI
acquisto materiale didattico e sportivo 15.500.000
acquisto e manutenzione auto trasporto minori 15.000.000
acquisto materiale e manutenzione fotocopiatrice 1.500.000
SPESE PER IMMOBILI ED INFRASTRUTTURE
6 aule ad uso dei minori per le attività 10.650.065
manutenzione ordinaria 1.250.055
SPESE GENERALI E MANUTENZIONE IMPIANTI
riscaldamento 9.393.542
luce 1.648.540
acqua 737.021
telefono 1.740.087
SPESE A DIRETTO BENEFICIO
mensa 27.069.054
ALTRE CATEGORIE DI SPESE
assicurazioni 801.000
ammortamento e tasse 25.560.000
TOTALE 318.898.551
totale costi servizio (su base annua) = 318.898.551 : 9 mesi = 35.433.172
costo retta mensile (complessiva) = 35.433.172 : 35 minori = 1.012.376
costo retta mensile (per minore) = 1.012.376 : 20 giorni = 50.618
costo retta giornaliera (per minore)
comprensiva di pasto = 50.618
10 - TEMPI DI VERIFICA
L'idea base è che questo Progetto non intende essere punto di
arrivo, ma punto di partenza.
Ogni anno viene verificata la validità del Progetto, vengono
valutate le eventuali trasformazioni sociali, si analizzano le povertà
emergenti e, di conseguenza, si considerano i bisogni.
Sulla scorta dei risultati raggiunti, dei dati raccolti e dell'esperienza,
l'équipe educativa procederà ad una verifica, ad un'attualizzazione
e ad un eventuale ampliamento o modifica del progetto stesso.
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