INFORMAZIONI GENERALI DI PRESENTAZIONE COMUNITA' ALLOGGIO
NASCITA DEL CENTRO e PENSIERO PROGETTUALE
Il Centro per la Cura del Trauma nell'Infanzia e nella Famiglia è
nato dalla riflessione di specialisti che da anni si occupano di maltrattamenti
ed abusi all'interno della famiglia.
Partendo da questa realtà, il Centro ha inteso ed intende ampliare
l'area di intervento clinico e ricercare ed accostare le plurime e varie
reltà traumatiche di cui il bambino e la sua famiglia possono
essere vittima.
ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA
Il Centro, avviato dalla Cooperativa Spazio Aperto Servizi da circa
tre anni, si compone di un'Unità Clinico-Specialistica e di due
Comunità Terapeutiche, che accolgono bambini gravemente traumatizzati,
l'una aperta nell'ottobre 1999, l'altra nel gennaio del 2000, che hanno
entrambe sede nella città di Milano.
Il Centro dispone anche di locali deputati per l'audio e videoregistrazione,
deputati all'ascolto dei minori.
SEDE DELL'UNITA' CLINICO - SPECIALISTICA
L'Unità clica- specialistica ha sede in Milano
P.zza XXV Aprile 2
201... Milano.
Tel. 02 - 29098242 / 29098241 / 29098243
Fax 02 - 29098242
e-mail: ctifmi@jumpy.it
SEDE DEI LOCALI DEPUTATI ALL'AUDIO E VIDEO REGISTRAZIONE
I locali per l'audio e video registrazione hanno sede in Milano
P.zza XXV Aprile 2
201... Milano.
Tel. 02 - 29098242 / 29098241 / 29098243
Fax 02 - 29098242
LE STRUTTURE OPERATIVE
UNITA' CLINICO - SPECIALISTICA
L'unità clinica svolge attività di ricerca, cura e documentazione
in ordine al problema dei traumi infantili e della famiglia.
L'obiettivo è identificare, analizzare e definire strategie di
intervento per "curare" traumi dovuti ad inadeguati funzionamenti
familiari e traumi dipendenti da eventi più generali, legati
al contesto in cui la famiglia vive.
Gli specialisti che operano all'interno dell''unità clinico-specialistica
collaborano con il gruppo educatori, che opera nelle due Comunità
Terapeutiche del Centro; si occupano, a questo scopo, dei bambini ospiti
e delle loro famiglie.
L'Unità clinica è attiva anche come ambulatorio per la
valutazione, la presa in carico ed il trattamento di famiglie e genitori,
i cui bambini non sono accolti all'interno delle Comunità Terapeutiche.
AREE DI STUDIO, CURA E RICERCA
Le aree di studio e di intervento coprono un'ampia gamma di eventi traumatici
che possono colpire il mondo dell'infanzia e le famiglie.
L'Unità Clinica si occupa di:
· Traumi legati a plurime separazioni e abbandoni
· Traumi per maltrattamenti e trascuratezza
· Traumi per abusi sessuali
· Traumi per5 la perdita di adulti di riferimento affettivo ed
emotivo
· Traumi per la perdita dell'integrità del corpo a seguito
di incidenti di varia natura
· Traumi per malattie croniche molto gravi
· Traumi da irrisolti transiti culturali
· Traumi per la guerra.
SERVIZI ED ATTIVITA' PROPOSTI DALL'UNITA' CLINICA
I servizi proposti dal centro clinico sono altamente differenziati e
specializzati.
Essi comprendono:
· Psicodiagnosi dei bambini e delle loro famiglie
Conferenza
08/04/2003 - Incontro sul tema "Le
comunita' per minori hanno ancora un senso?".
Marterdi, 8 aprile 2003
presso il Centro Conferenze del l'Ist. San Gaetano. Interverranno Livia
Pomodoro, Luisa Della Rosa, Don Virginio Colmegna, Giuseppe Vico.
· Terapie focali e multimodali ai bambini e alle famiglie
· Consulenza Formazione Supervisione agli operatori dei Servizi
pubblici o privati
· Sostegno ai minori in prossimità di eventi testimoniali
· Sostegno ai minori per la preparazione a visite medico-legali
richieste dal Magistrato
· Attività di formazione e sesibilizzazione rivolte alle
categorie professionali che si occupano, in senso ampio, della salute
e del benessere dell'infanzia
· Organizzazione di convegni e seminari
· Attività di Tirocino per Psicologi.
COMPOSIZIONE DELL'EQUIPE DELL'UNITA' CLINICA
L'equipe dell'unità clinica è un'equipe integrata, composta
da figure professionali diverse.
Compongono l'equipe:
- Psicologi e Psicoterapeuti
- Psichiatra per adulti
- Criminologo
- Neuropsichiatra Infantile
- Pediatra
- Consulente legale
- Pedagogista
- Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni
L'equipe collabora strettamente con la Magistratura ed i Servizi del
Territorio milanese e della Regione Lombardia.
Il personale che opera all'interno dell'equipe clinica collabora con
la equipe educativa del Centro ed è supportato dalla supervisione
della Responsabile Scientifica
LOCALI DEPUTATI ALL'AUDIO E VIDEOREGISTRAZIONE
Il Centro dispone di locali attrezzati per audio e video registrazioni,
deputati all'ascolto dei minori durante le diverse fasi dell'iter giudiziario.
In tali locali vengono condotte S.I.T. (raccolta delle sommarie informazioni
testimoniali) ed audizioni protette.
S.I.T. ed audizioni protette vengono condotte dagli organi di competenza
(Polizia, Carabinieri, Pubblici Ministeri e Giudici), in presenza di
un ausiliario, che solitamente è uno psicologo.
All'interno della equipe clinico-specialistica vi sono psicologi competenti
nel ruolo di ausiliari.
Il Centro anche dispone di un tecnico di registrazione esperto deputato
all'audio e videoregistrazione.
COMUNITA' TERAPEUTICHE
Le Comunità specialistiche si propongono di accogliere minori
che abbiano necessità di un temporaneo transito esterno alla
famiglia.
MINORI ACCOLTI
L'accolgienza è rivolta a bambini e bambine di età compresa
tra i due e i dieci anni, vittime di traumi famigliari gravi e lesivi
di ogni diritto della loro persona (trascuratezza e maltrattamento gravi,
abuso ed incesto, morte di uno od entrambi i genitori, abbandono).
I bambini accolti sono allontanati con decreto del Tribunale per i Minorenni.
Per ogni bambino accolto vi è una cartella personale, dove sono
contenute le relazioni, i decreti ed il materiale educativo e clinico
che lo riguarda.
OBIETTIVI
Obiettivo è quello di offrire una quotidianità capace
di favorire la comprensione e la riparazione del trauma sofferto.
La riparazione del trauma subito può avvenire soltanto attraverso
il transito culturale dalla cultura della violenza e dell'abbandono
a quella della protezione e della cura.
La Comunità si pone dunque come luogo di protezione, tutela e
rispetto dove i bambini possano acquisire competenze relazionali, emotive
e cognitive.
L'INTERVENTO
Il lavoro integrato clinico-educativo con i bambini e la famiglia è
orientato ad interventi focali e multimodali che consentano periodi
di accoglienza relativamente brevi e favoriscano nei bambini lo sviluppo
di specifiche competenze per la dimissione.
L'intervento si dispiega a partire di progetti educativi individualizzati
per ogni bambino.
PROGETTI INDIVIDUALIZZATI PER I MINORI
Viene per ogni minore accolto pensato un progetto individualizzato che
tenga conto delle particolari situazioni di vita in cui il bambino ha
versato e versa, che favorisca la comprensione e successivamente la
riparazione del trauma sofferto.
Tale progetto viene concordato con i Servizi e le Autorità preposte
e coordinato dalla Responsabile Scientifica del Centro.
Per ogni bambino ospite è previsto un percorso diagnostico e
terapeutico, realizzato da figure cliniche specializzate.
Il Centro dispone di figure cliniche specializzate preposte ad attività
diagnostiche e sostegno psicologico.
VALUTAZIONE DELL'INTERVENTO
L'acquisizione di specifiche competenze per la dimissione rappresenta
il positivo esito del lavoro ri "riparazione post-traumatica"
per il bambino e la sua famiglia.
COMPOSIZIONE DELLA EQUIPE EDUCATIVA
L'equipe educativa è composta da:
- una Pedagogista, Responsabile delle relazioni esterne - istituzionali
del Centro;
- una Psicologa, Responsabile del settore clinico-educativo del Centro;
- dieci educatrici, ripartite tra le due Comuintà;
- due educatrici senior, per ognuno dei due gruppi educatori, con mansioni
di coordinamento.
L'equipe educativa si avvale della costante supervisione del Responsabile
Scientifico del Centro.
L'equipe educativa collabora strettamente con la equipe dell'unità
clinico-specialistica.
Lequipe educativa si avvale di personale medico specializzato (una Neuropsichiatra
Infantile sulle due Comunità e due Pediatri, uno per Comunità).
LA FIGURA DELL'EDUCATORE CLINICO
All'educatore competono compiti di cura ed accudimento dei bambini accolti.
Di competenza dell'educatore sono:
- l'assistenza dei bambini ospiti, vittime di eventi traumatici, attraverso
la clinica dell'educazione.
- la cura degli aspetti igienico-sanitari dei bambini accolti;
- la somministrazione di farmaci agli stessi, previa ricetta medica
o preventivo e documentato accordo con il pediatra per i medicinali
da banco;
- l'accompagnamento ed il ritiro dei bambini a Scuola, con il supporto
di personale altro autorizzato;
- il risveglio e la messa a letto dei bambini;
- il compito di vigilare il sonno dei bambini durante la notte e la
sicurezza generale della Comunità;
- la fornitura ed il rifornimento di capi di abbigliamento per i bambini;
- la fornitura ed il rifornimento di materiale scolastico per i bambini;
- il dovere di seguire l'iter scolastico dei minori ospiti (colloqui
con gli insegnanti, progetto di recupero scolastico, compiti etc..);
- la vigilanza delle visite tra bambini e genitori, qualora lo preveda
il decreto del Tribunale per i Minorenni.
L'educatore clinico è una figura professionale altamente specializzata,
capce di avvicinare e comprendere i bambini vittime di esperienze traumatiche
e di comunicare con loro.
L'educatore clinico, attraverso la clinica della educazione, è
capace di affrontare e gestire la relazione con bambini vittime di eventi
traumatici e di accostare il complesso e doloroso scenario mentale e
comportamentale di questi bambini.
Si tratta di figure per le quali è indispensabile prevedere occasioni
costanti di formazione e supervisione.
ATTIVITA' DI FORMAZIONE E SUPERVISIONE
Sono previste attività di formazione e supervisione.
Tali attività hanno cadenza quindicinale e sono a cura della
Responsabile Scientifica del Centro.
Gli incontri di formazione e supervisioni costituiscono occasioni di
riflessione e momenti di approfondimento di temi toccati durante le
riunioni di equipe.
RIUNIONI DI EQUIPE
Vengono settimanalmente svolte riunioni di equipe, cui partecipano la
equipe educativa e clinica del Centro.
Nel corso di tali riunioni possono essere presenti anche tirocinanti
educatori e psicologi e psicologi volontari o stagisti.
Le riunioni di equipe vengono verbalizzate così da potere conservare
memoria degli obiettivi educativo-clinici esaminati.
Tali incontri hanno lo scopo di aggiornare i progetti individuali per
ogni bambino, valutarne gli obiettivi raggiunti e porne di nuovi.
Vengono anche discusse le dinamiche relazionali dei bambini e le startegie
più opportune di comprensione e gestione del loro comportamento.
Quindicinalmente vengono inoltre svolte riunioni di equipe separate
e distinte con i due gruppi educatori operanti nelle due Comunità.
A tali riunioni è presente la Repsonsabile del settore clinico-educativo
del Centro.
Durante questi incontri vengono discussi i vissuti ed i sentimenti suscitati
dalle dinamiche relazionali e comportamentali che i bambini accolti
assumono con il gruppo dei pari e con gli adulti.
RIUNIONI ORGANIZZATIVE
Il gurppo educatori svolge riunioni organizzative a cadenza mensili.
Nel corso di tali riunioni vengono affrontati aspetti più prettamente
organizzativi legati alla vita di Comunità.
RAPPORTI ISTITUZIONALI E CON IL TERRITORIO
Vengono intrattenuti rapporti con i diversi Enti e Servizi che operano
sul territorio per la tutela e la prevenzione all'Infanzia.
In particolare vengono intrattenuti rapporti con il Tribunale per i
Minorenni, il Tribunale Ordinario, i Servizi pubblici socio sanitari,
le Aziende Ospedaliere e la Scuola.
I rapporti con il Tribunale per i Minorenni ed Ordinario e con gli Enti
affidatari vengono gestiti dal Responsabile delle Relazioni esterne
ed istituzionali, coadiuvato dal responsabile Scientifico del Centro.
I rapporti con la scuola e le Aziende Ospedaliere locali vengono mantenuti
dal Responsabile del Settore clinico-educativo, coadiuvato dal Responsabile
Scientifico del Centro.
RAPPORTI TRA I BAMBINI E LE FAMIGLIE
I rapporti ed i contatti tra i bambini accolti ed i genitori sono concordati
con gli Enti Affidatari dei minori nel rispetto delle indicazioni contenute
nel decreto del Tribunale per i Minorenni.
Ogni modifica nei rapporti tra genitori e bambini viene concordata con
l'Ente Affidatario e sempre attestata attraverso una comunicazione scritta.
Quando previsto, le visite tra bambini e genitori vengono svolte presso
il Centro in presenza dell'operatore di riferimento.
Qualora il decreto lo richieda anche è possibile videoregistrare
i sopradetti incontri, avvalendosi dei locali preposti all'audio e videoregistrazione
di cui il Centro dispone.
SELEZIONE DEL PERSONALE EDUCATIVO
Il personale educativo viene solitamente individuato tramite un'accurata
selezione dei curricula, che pervengono al Centro.
Alcuni educatori vengono ingaggiati dopo una precedente esperienza di
tirocinio, svolto presso il Centro.
Alcuni degli educatori vengono reclutati da una rosa di educatori che
opera presso gli altri servizi di cui la Cooperativa Spazio Aperto Servizi
è promotrice.
I candidati vengono selezionati tenuto conto della loro esperienza professionale
e della condivisione manifestata con lo stile educatico e di pensiero
del Centro
Viene fatto un colloquio di conoscenza e prima selezione dei candidati
al quale sono presenti il Responsabile Scientifico del Centro, la Repsonsabile
Clinico-educativa delle Comunità e le Educatrici Referenti logistico-operative
delle Comunità.
Al colloquio di prima conoscenza può seguire un periodo di messa
in prova ed il successivo inserimento all'interno della equipe educativa.
Il personale educativo è sottoposto ad attività di formazione
e supervisione continue promossi dal Centro e svolte da operatori specializzati.
PERSONALE NON DIPENDENTE
OBIETTORI DI COSCIENZA
All'interno del Centro prestano servizio Obiettori di coscienza.
Gli obiettori hanno una funzione unicamente di supporto all'attività
svolta dal personale educativo.
Gli obiettori vengono spesso incaricati di svolgere mansioni pratiche,
quali fare la spesa. Spesso guidano i mezzi di trasporto a disposizione
e sempre nel rispetto delle norme di sicurezza prescritte dal Codice
della Strada (cinture, seggiolini, etc...).
Possono essere copresenti all'educatrice che svolge il turno della notte.
La responsabilità dei bambini è della sola educatrice
referente. L'obiettore ha, comunque, l'obbligo di vigilare, insieme
all'educatrice presente, il sonno dei bambini e la sicurezza generale
della Comunità.
Le attività prestate dall'obiettore di coscienza presso il Centro
vengono concordate e supervisionate con le Educatrici referenti operative
elogistiche del Centro.
TIROCINANTI
Il Centro è convenzionato con la Università Cattolica,
l'Università Bicocca e ... per tirocini di educatori...
L'attività del tirocinio avviene nel rispetto di modalità
stabilite ed accordate tra i tutor dell'Università, il Responsabile
delle relazioni esterne e istituzionali ed i tirocinanti medesimi.
Ogni tirocinante viene affiancato da un educatore nel corso dell'attività
quotidiana.
È prevista, in una fase successiva e conclusiva, la partecipazione
ad incontri di equipe.
VOLONTARI
Da tempo opera all'interno delle Comunità un vivace e numeroso
gruppo di volontari, in continua espansione.
I volontari vengono accolti previo colloquio di reciproca presentazione
e conoscenza con la Responsabile del Settore clinico-educativo, durante
il quale vengono anche esplorate le motivazioni sottostanti alla decisione
di operare presso il Centro.
Sono previsti incontri con il gruppo dei volontari, ai quali sono generalmente
presenti la Responsabile Scientifica del Centro, la Responsabile del
Settore clinico-educativo e le Educatrici Referenti logistico-operative
delle due Comunità.
La cadenza di tali incontri è variabile (circa ogni due mesi).
Tali incontri costituiscono un momento formativo e di accompagnamento
all'esperienza del volontariato sia diventano per i volontari che operano
presso il Centro un momento di condivisione di tale esperienza e di
conoscenza reciproca.
Il Centro ha un registro dei volontari, all'interno del quale sono contenuti
i dati anagrafici ed i riferimenti telefonici di ognuno degli iscritti.
Ogni volontario è inoltre munito di una tessera di riconoscimento
che attesti la attività svolta presso il CTiF.