La Casa di Gastone

Casa Gastone” è una casa di seconda accoglienza per Senza Fissa Dimora. Sono 15 posti divisi su due piani, mentre il piano terra è riservato per una parte a mensa, cucina e uffici per l’altra per l’accoglienza improvvisa di 2 ospiti. Gli ospiti vengono aiutati dagli operatori a prendere coscienza della loro situazione, a curare l’igiene personale e dell’ambiente, a cercare un lavoro e un alloggio.

Il progetto è gestito con la collaborazione dell’Istituto, dall’Associazione Amici di Gastone che ne è stata l’anima suscitatrice della Casa e che dà il suo prezioso appoggio col volontariato e dalla Parrocchia san Gaetano. La Casa di Gastone si trova in una piccola palazzina situata in viale Monteceneri,1 a Milano. E’ un luogo di accoglienza per persone senza dimora e in stato di grave emarginazione. Funziona tutti i giorni, compresi sabato e domenica, 24 ore su 24, per 12 mesi all’anno. Le persone verso le quali si rivolge il progetto sono adulte e versano in uno stato di profonda povertà, tanto da essere addirittura senza dimora. Viene operato un sostegno all’inclusione sociale delle persone che, magari, anche se temporaneamente, si trovano a vivere nell’ambito del territorio del Comune di Milano.

Gli obiettivi perseguiti sono: sviluppare per gli ospiti e con gli ospiti un canovaccio giornaliero di attività orientate allo sviluppo delle loro espressioni creative e delle loro risorse interne, creare una dinamica di gruppo in modo tale da poter aumentare in ogni persona accolta la soglia di accettazione dell’altro e diminuire la tendenza a stare soli, far crescere, oltre al rispetto nei confronti degli altri, anche una maggior considerazione nei riguardi di se stessi.

Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso alcune azioni metodologiche come: prime cure e attenzione all’igiene personale degli ospiti, varie attività di laboratorio, nel tentativo di ripristinare i requisiti minimi indispensabili per riprendere una semplice attività lavorativa. Lo stile dell’accoglienza deriva dalla tradizione e dall’Opera Don Guanella.