Milano, 9 novembre 2003
A tutti i
PARROCCHIANI
della Comunità di San Gaetano
20122 - MILANO
Carissimi,
"Di
tutti i convitati nelle case della Provvidenza si faccia una sola mensa":
sono le parole con cui Don Guanella esponeva il programma della Carità
nelle sue Opere:
Tutti mangiamo il pane che quotidianamente Dio ci procura, facendo "sorgere
il sole sui giusti e sugli ingiusti" e tutti siamo suoi collaboratori
nello spezzarlo ai fratelli.
E'
questo il pensiero che guida la Giornata della
Carità di quest'anno celebrata nella nostra parrocchia.
Ciascuno di noi si fa portinaio di quella "Porta Bella" che
introduce nella casa di Dio che è la Comunità dei fratelli
di fede. A tutti risuona l'invito evangelico: "Va' nelle strade
e nelle piazze e raccogli chiunque è bisognoso e fallo entrare
alla mensa preparata".
Ma
se gli ingressi sono tanti si rischia di smarrirsi o di perdere tempo
per trovare quello giusto. Invece nella comunità dei figli di
Dio c'è un ingresso privilegiato ed è quello dell'unità.:
"siate in perfetta unione di pensiero e di intenti" esortava
San Polo i cristiani di Corinto.
Il
nostro Arcivescovo nel suo percorso pastorale programmatico "Mi
sarete testimoni" sottolinea che unità non è uniformità,
ma "via maestra di rapporti umani ricchi e arricchenti" e
soggiunge, "il primato della persona va salvaguardato e promosso
in ogni caso e in ogni situazione" . Anzi "all'interno di
questi rapporti possono nascere significative esperienze di dialogo,
di conoscenza e, perfino, di amicizia sincera e profonda".
E'
il primo obiettivo a cui sono chiamati i nostri gruppi: prima del "fare"
è importante costruire l' "essere", attraverso una
formazione dei singoli e del gruppo che offra i principi di riferimento
e di confronto dell'attività. Ancora l'Arcivescovo: "Queste
amicizie possono anche sfociare, come talora avviene, in occasioni di
riscoperta della fede o di accostamento alla fede stessa. Può
capitare che la promozione della "qualità umana" in
un ambiente di vita sociale conduca a cammini di fede vissuti nel tessuto
della comunità ecclesiale e che si possono esprimere anche con
momenti di riflessione e di preghiera all'interno degli ambienti stessi".
Coraggio,
dunque! Il nostro ritrovarsi comune di gruppi in questa giornata sia
preambolo di altri incontri segnati dall'ascolto della Parola, riscoperta
nei poveri e nell'Eucaristia.
A
questo ci invita anche il nostro Don Guanella: "Il povero fatelo
sedere a tavola con voi, perché è Cristo stesso".
Don Gabriele
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ore 10 S. Messa celebrata da Don Cesare Perego,
sacerdote guanelliano direttore del Centro
educativo-assistenziale polifunzionale "Casa Madonna del Lavoro"
in Nuova Olonio (So)
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ore 15-17 festa e merenda insieme.