Istituto San Gaetano Milano - Opera Don Guanella
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Regolamento Convitto Universitario

 
CONVITTO UNIVERSITARIO INTEGRATO

( NOTE PER LA IMPOSTAZIONE EDUCATIVA, ORGANIZZATIVA, PROGRAMMATICA ANNO SOCIALE 2002/2003)

Concetto del C.I. e riferimenti progettuali

Il convitto si fonda sulla proposta di convivenza tra soggetti diversi, per situazione personale, provenienza, esperienza , progetto di studio e di vita.
E' un piccolo pensionato, vuole essere particolare per la sua valenza auto-educativa. Vengono accolti principalmente studenti universitari e qualche giovane con disagio familiare e personale inviato dai servizi sociali (Comunità di inserimento Sociale, possibilità questa da attuarsi gradualmente nel tempo).
Con il convitto integrato ci si propone di fornire agli ospiti Universitari un sereno ambiente in cui studiare, vivere durante l'anno sociale con occasioni di attenzione per i meno fortunati e, agli ospiti più fragili, una sistemazione stimolante e di sostegno per il loro cammino di crescita personale e sociale.
Si vuole insistere sulla configurazione del C.I. in funzione di quanti per studiare sono disposti ad allontanare ciò che possa essere di impedimento, fossero anche iniziative, pur valide per motivi di aggregazione e di evasione, ma particolarmente condizionanti a livello di tempo da riservarsi allo studio, fatta eccezione delle iniziative legate alla programmazione.

Il C.I. (Convitto Integrato) è inserito nel progetto educativo di Casa, Progetto san Gaetano, esprimendone la fase prossima alla maturità del giovane in crescita.
Tale progetto coglie finalità, principi, obiettivi e metodologia dal P.E.S. (Progetto Educativo di Settore) valevole per tutte le Case dell'Opera don Guanella.
Il C.I. avrà una Carta dei Servizi, come è previsto dalla normativa di legge n. 328/00 art.13.

Ambiente del C.I.

Al C.I. si accede da via Mac Mahon 92, dall'entrata ufficiale, quando il portone in legno è aperto o dalla porta sul sagrato della Chiesa, tramite chiave, che verrà consegnata . Il C.I. è collocato al secondo piano tramite scala o ascensore.
Rispetto al territorio è ben servito di mezzi pubblici avendo una fermata vicinissima sia al tram 12 che al filobus 90/91.

L'ospite usufruisce di ambienti privati e in comune .
Gli ambienti privati consistono in camere singole con bagno (n. 24), e 1 camera doppia per eventuali ospiti.
Gli ambienti in comune sono: sala tv, soggiorno e cucinino e studio adiacenti. La sala mensa è al piano terra presso la Cucina Generale.
E' sempre possibile accedere alla Cappella o alla Chiesa anche nei giorni non festivi.
Negli orari di lavoro del personale addetto al guardaroba è possibile , previo accordo, l'utilizzo della lavatrice e dell'essicatoio tramite acquisto di gettone.

Organizzazione del C.I.

Responsabile del C.I. è il direttore della Casa, coadiuvato dal vice-direttore e dal Coordinatore generale.
Il C.I. si fonda sulle capacità di responsabilità individuale e di gruppo, data l'età e la preparazione culturale degli ospiti.
Si pone comunque una persona come Referente che sostenga l'attuazione della programmazione e del regolamento e ne viva l'esperienza in comune.
Nella misura in cui si inseriranno giovani inviati dai Servizi Sociali, si introdurrà la figura dell'Educatore.

Il ruolo del Referente

- Sostenere l'attuazione della programmazione che viene pianificata ad inizio anno sociale
- Attivare iniziative che rafforzino lo spirito comunitario del gruppo
- Favorire la circolarità delle informazioni tra direzione e Convitto
- Sostituire la direzione, nei momenti di urgenza, nei casi contemplati dalle norme ai numeri successivi 4 - 6 - 11 - 12.
- Farsi interprete di importanti difficoltà od esigenze espresse dal gruppo
- Comunicare alla direzione gravi e pubbliche inadempienze che pregiudicano il clima educativo, familiare e sereno del Convitto.

Programmazione educativa generale

Nell'arco dell'anno sociale (ottobre-giugno) sono previsti:

Momenti di gruppo

  • Incontri per la programmazione e verifica
  • Incontri per proposte esperienziali e percorsi culturali di fede
  • Momenti di condivisione
  • Iiniziative
  • Momenti di preghiera comunitaria

Colloquio individuale mensile, senza convocazione, con il direttore

NB. Gli ospiti rimangano liberi da impegni di studio o d'altro ogni martedì sera per permettere la realizzazione della programmazione. Periodicamente, per i giovani presenti alla domenica, sarà proposto una celebrazione eucaristica ad essi riservata.

Retta

L'iscrizione al Convitto prevede, durante l'anno sociale (dal 1 settembre al 31 luglio), un' occupazione minima di 8 mesi e massima di 11 mesi: il mese di agosto è chiuso,.
Gli 8 mesi sono da intendersi come da calendario (nov-gen-feb-mar…).All'inizio, il conteggio delle singole giornate, parte dalla consegna delle chiavi e al termine, col ritiro delle chiavi.
(es. consegna chiavi 23 settembre. Dal 23 al 30 settembre gg. 8)
La retta è comprensiva di un pasto al giorno.
Assenze varie, vacanze, malattie o visite in famiglia, non mutano il costo della retta mensile.

  • All'atto dell'iscrizione è prevista una cauzione, pari a € 250, che verrà riconsegnata al termine della permanenza, allo scopo di tenere il posto e di rifondere eventuali danni che dovessero verificarsi
  • La retta mensile per chi utilizza la camera è di € 413 (289 per camera; 124 per un pasto al giorno )
  • Il costo di un giorno per chi utilizza la camera è di € 25
  • Il costo di un secondo pasto è di € 5 da consegnare in cucina volta per volta
  • Il costo del gettone per lavatrice ed essicatoio ( da consegnare alla guardarobiera) è di € 5
  • Il costo annuale per chi vuole collegarsi via internet linea adsl (da pagarsi anticipatamente alla direzione) è di € (ancora da valutare)
  • L'assenza continuativa di oltre 30 gg., per tenuta posto, avrà un costo di € 3 al giorno; non è ammessa più di una assenza continuativa.
  • La retta mensile viene versata nella prima decade del mese stesso, al trascorrere di ogni dieci giorni avrà un incremento di € 3.
  • Escludendo il mese di agosto, in cui il Convitto è chiuso (chi ha rinnovato l'iscrizione può lasciare gli effetti personali nella camera senza alcun onere, e consegnare la chiave), non sarà riconosciuta nessuna assenza continuativa se inferiore a 30 gg e superiore a 90 giorni.
    Fanno parte di questa somma i giorni di inizio e di coda dal 1° settembre al 31 luglio.
 

Il C.I. mette a disposizione del giovane: il letto, il materasso, le coperte, un armadio, un comodino, l'abat-jour, una scrivania, una sedia.
Ognuno rimborserà eventuali danni arrecati ad ambienti e mobili dati in dotazione; per gli ambienti in comune si suddivideranno le spese al numero degli ospiti; se i danni lo richiedono si chiederà integrazione alla cauzione.

I costi saranno modificati anno per anno in rapporto all'incidenza del costo della vita o a nuova impostazione nel rendiconto della retta.


Norme del C.I.

  1. L'iscrizione al C.I. è a scadenza annuale (da settembre a luglio). A giudizio della Direzione può essere rinnovata, dopo richiesta esplicita , nel mese di aprile.
     
  2. La valenza educativa del C.I., la capacità di autogestirsi, la capacità di corresponsabilità spiegano i costi contenuti della retta rispetto alle risorse messe in campo. Per corresponsabilità si intende non solo rispondere personalmente delle proprie azioni, ma anche:
    • partecipare alle attività di promozione e integrazione che il progetto prevede come base di accettazione del convitto in quanto esperienza comunitaria
    • evitare quanto richiederebbe un aumento di organico (la persona addetta alle pulizie, integra la pulizia e l'ordine che ognuno cercherà di mantenere nella propria camera e negli ambienti in comune)
    • evitare uno spreco insensato di elettricità (no a fornelli, ferro da stiro, stuffette…), evitare spreco di riscaldamento, di acqua.
    • rifondere "in toto" , con maturità e spontaneamente, a danni eventuali arrecati all'ambiente riservato a proprio uso, e "percentualmente" agli ambienti in comune.
       
  3. La camera deve essere riconsegnata al termine della permanenza senza danni ai muri (no a chiodi, puntine, autoadesivi, sckoch o a quant'altro non permette il ritorno allo status quo), alla mobilia e alle suppellettili.
    All'arrivo, la direzione consegnerà all'ospite una scheda, che compilata e sottoscritta da entrambi, evidenzierà lo stato di conservazione della camera.
    Almeno una settimana prima dalla consegna delle chiavi, l'ospite avviserà la direzione perché insieme possano rilevare nuovamente lo stato della camera e determinare la consegna della cauzione (integrale, in parte, integrata).
    Qualsiasi danno o inconveniente, provocato o involontario, venga subito spontaneamente comunicato alla direzione.
    La direzione (direttore, vice, coordinatore ) e la persona addetta alle pulizie possono entrare liberamente in ogni camera.
    Ci si rammenti costantemente di non recare disturbo alla camera accanto con musica ad alto volume od altro.
    A nessuno è concesso fermarsi a lungo nella camera altrui o a parlare nel corridoio prospiciente le camere.
     
  4. Gli ospiti non sono autorizzati ad introdurre persone estranee al C.I. , a meno che non abbiano l'autorizzazione, volta per volta e per il tempo necessario, e solo nei luoghi in comune.
     
  5. Il pranzo e la cena vanno prenotati presso la Cucina almeno il giorno prima e sono erogati solo e rispettivamente alle 12.30 e alle 19.00 nella sala mensa per un tempo massimo di 45 minuti.
    Non è possibile disdire la prenotazione entro le tre ore prima o del pranzo o della cena. Pertanto la cena e il pranzo verranno addebitati ugualmente anche se non consumati. Non è ammesso consumare e preparare pasti in camera propria e nel cucinino del soggiorno.
    Il cucinino serve per la colazione personale, per scaldare tè o tisane. Al termine sarà cura di ognuno pulire, lavare e risciacquare le stoviglie adoperate. E' tassativamente escluso utilizzare il cucinino per erogare a sé o ad altri cena o pranzo, non avendone le caratteristiche e le strumentazioni atte al caso.
     
  6. Ogni assenza, che non sia configurabile con quella abituale di fine settimana, va dichiarata direttamente alla direzione. Telefonicamente va segnalato il non rientro da casa.
    Va inoltre segnalato alla direzione il passare la notte fuori dal C.I.
     
  7. Alle ore 23.00 ha inizio il silenzio della notte: il televisore in comune dovrà essere tenuto a bassissimo volume, e nelle camere non è permesso ascolto di musica od altro se non con le cuffie.
    Dalle ore 23.00 fino al mattino il telefonino rimanga spento. Si avvisino parenti ed amici di non telefonare.
     
  8. Il fumo, oltre che ad essere causa di sporcizia e di odori sgradevoli, mina la salute propria ed altrui, pertanto è fatto a ciascuno divieto di fumare ovunque.
     
  9. La direzione declina ogni responsabilità per furti e smarrimenti.
     
  10. Nel caso di parcheggio, anche solo notturno, di un proprio mezzo (macchina, moto, bici) ci si accordi con la direzione per il permesso e le condizioni.
     
  11. Gli ospiti colpiti da indisposizione dovranno darne avviso alla direzione. Le prestazioni mediche ed i medicinali sono a carico degli ospiti o dei rispettivi enti mutualistici.
    Per i casi di particolare urgenza è possibile, tramite la direzione, interpellare il medico della casa.
     
  12. Si segnali alla direzione ogni eventuale cambio di indirizzo e numero telefonico, proprio e della famiglia.
     
  13. La non condivisione delle finalità del C.I., l'opposizione al regolamento, al personale e ai responsabili determinerà automaticamente l'allontanamento.
    L'introduzione di libri, di cassette VHS, CD video, di riviste, poster, giornali non conformi all'etica cristiana saranno dapprima oggetto di richiamo, poi motivo di allontanamento.
    La stessa prassi si intende applicare qualora si evidenzi un comportamento riprovevole (atti, discorsi, bestemmie), all'interno o all'esterno del C.I.

Accettazione e documenti

  1. L'accettazione è sempre subordinata all'esito del colloquio personale che il giovane farà con la direzione, al fine di conoscere le finalità, l'organizzazione, l'ambiente, la retta e il regolamento del C.I. e di esprimere le proprie attese ed esigenze. Al giovane verrà consegnato il Regolamento.
     
  2. L'atto formale di iscrizione avviene mediante una SCHEDA in cui il giovane accetta l'impianto educativo, organizzativo ed economico; autocertifica i dati personali e ne autorizza il trattamento nel rispetto della legge n. 675/96; paga la cauzione.

 
NB.

L'accettazione per l'anno successivo non è automatica. E' di esclusiva ed insindacabile competenza della Direzione.


 

 







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