CARATTERISTICHE GENERALI DEL SERVIZIO
TEMPO PER LE FAMIGLIE
Nome del servizio e dati anagrafici:
Tempo per le Famiglie "OPLA'"
Milano (zona 8)
Via Mac Mahon, 92- 20155 - c/o Istituto San Gaetano
La zona di riferimento è semi-centrale confinante con alcune
zone periferiche
Tel. 02-39265068
Fax. 02-67574303/39
Mezzi Pubblici: tram n.1 e 12 - filovia n. 90e 91- autobus n. 78
Riconoscimento giuridico: servizio socio-educativo convenzionato con
il Comune di Milano affidato alla gestione della Cooperativa Sociale
"Grado 16" in collaborazione con l'Opera Don Guanella.
La nostra storia:
Il progetto "Tempo per le famiglie Oplà" nasce nel
Settembre 2000 come risultato della collaborazione tra la Coop. Sociale
"Grado 16" e l'Opera Don Guanella. Il lavoro di ristrutturazione
di alcuni spazi all'interno dell'Istituto San Gaetano, adatti ad accogliere
servizi per la prima infanzia, ha consentito la realizzazione concreta
di tale progetto.
La costituzione di un gruppo di lavoro formato da due diverse equipes,
composte ognuna da due educatrici ed una coordinatrice che operano all'interno
dello stesso servizio (una con i gruppi che frequentano al mattino e
l'altra con i gruppi che frequentano al pomeriggio) ha visto, nella
fase di avvio del progetto, gli operatori impegnati in un ampio lavoro
di conoscenza reciproca e di formazione. Ciò è stato possibile
attraverso riunioni settimanali di programmazione, elaborazione e verifica
del lavoro.
Sono poi seguiti momenti di confronto sulle scelte metodologiche per
poter condividere un progetto comune, che pur mantenendo l'autonomia
delle singole equipes garantisse la condivisione di finalità
e di obiettivi inseriti in un unico progetto.
A chi è rivolto il servizio:
A tutte le famiglie con bambini di età compresa tra 0 e 3 anni,
residenti nelle zone 8 e 9 del Comune di Milano e non frequentanti il
Nido.
Finalità del servizio:
* sviluppare e sostenere la genitorialità nelle coppie con
bambini piccoli offrendo
spazi e tempi appositi per:
- favorire la socializzazione tra adulti, creando occasioni di confronto
e scambio di esperienze;
- favorire la relazione genitore-bambino offrendo uno spazio dove gli
adulti si attivano proponendo ai propri figli stimoli educativi e proposte
di gioco, lontani dalle incombenze e i doveri del quotidiano;
- creare occasioni dove l'adulto possa riappropriarsi del proprio tempo,
sperimentando la possibilità di distanziarsi dal proprio bambino
in uno spazio di gioco protetto;
- promuovere la partecipazione attiva degli adulti attraverso il coinvolgimento
nella gestione di alcuni momenti della giornata al servizio ( riordino,
caffè/the,
organizzazione di piccole feste, procurare giochi e materiale di recupero…);
- contribuire alla prevenzione di eventuali problematiche relazionali
all'interno
della famiglia;
- facilitare informazioni e promuovere altri servizi per la prima infanzia
sul territorio, offrendo anche un collegamento con gli stessi.
* garantire il diritto al gioco dei bambini piccoli in uno spazio pensato
a loro misura
dove il gioco può essere:
- esperienza libera, attiva, non finalizzata ne vincolata da risultati
o obbiettivi da raggiungere;
- opportunità di godere di un tempo veramente libero secondo
una propria "espressività interiore" fatta di affettività,
emotività, pensieri e fantasia ;
- occasione di relazioni affettive, di acquisizione di autonomia, di
confronto con gli oggetti e con gli altri per sperimentare libertà,
limiti, fantasia e realtà;
Descrizione della struttura:
All'interno del servizio sono stati organizzati spazi e materiali didattici
funzionali ad accogliere i bisogni della coppia adulto-bambino, sono
così presenti:
- uno spazio adibito a segreteria/ufficio
- uno spazio dedicato alla "scoperta" attrezzato con sabbiera
e due angoli per la manipolazione con differenti materiali.
- un angolo "morbido" delimitato da materassi e contenente
uno specchio e moduli adatti alle attività motorie. Questo spazio
è finalizzato inoltre ad accogliere il gruppo dei bimbi più
piccoli (0-1 anno)
- bagno a misura dei bambini con fasciatoio
- una stanza pluriangolo per il gioco libero che comprende:
· la casa con lo spazio cucina, provvisto di fornelli, lavandino,
frigorifero, con piatti, bicchieri, pentolini, frutta ed altri alimenti;
· l'angolo delle bambole, con la culla, passeggini, l'asse ed
il ferro da stiro;
· l'angolo dei travestimenti, attrezzato con uno specchio ed
un armadietto con cappelli, scarpe e diversi tipi di abiti da adulti;
· l'angolo della lettura munito di scaffale a portata di bambino
con libri
· due angoli dei giochi a terra, caratterizzati da tappeti e
mobili con contenitori di giochi : costruzioni, garage con macchinine….
· tavoli e piccole sedie dove i bambini si ritrovano per la merenda,
attività grafico pittoriche e gioco strutturato (disegno, puzzle..)
· l'angolo strutturato con un tavolo, sedie e credenza pensato
per gli incontri tra adulti.
- un ampio spazio con giardino a cui si accede direttamente dall'interno,
attrezzato con giochi e gazebo.
Il servizio si trova in un seminterrato e vi si può accedere
attraverso le scale o utilizzando un ascensore. Vicino all'ascensore
si trovano sia il bagno per gli adulti che il bagno e lo spogliatoio
per le operatrici.
Finalità del servizio:
- Orari e tempi d'apertura: l'apertura annuale è programmata
in funzione del calendario scolastico del Comune di Milano. Il centro
è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.15 alle
12.15 e dalle 15.00 alle 18.00
- Operatori presenti all'interno del servizio: la coordinatrice e due
educatrici .
- Modalità di accesso al servizio: le famiglie possono accedervi
facendo richiesta d'iscrizione direttamente al centro entro i tempi
stabiliti. E' prevista una lista d'attesa valida per l'anno in corso;
durante l'anno, nel caso si verifichi una qualche rinuncia, ci si avvale
di questo strumento per facilitare l'accesso alle famiglie.
- Modalità d'iscrizione: viene richiesta una quota annuale definita
annualmente dal Comune di Milano, la fotocopia del foglio delle vaccinazioni
ed una autocertificazione di residenza nel Comune di Milano.
IL PERSONALE EDUCATIVO
L'equipe educativa:
è formata da:
- due coordinatrici responsabili del servizio
- tre educatrici
- una psicologa che si occupa della supervisione
- le responsabili della Cooperativa "Grado 16"
Il servizio è organizzato con due équipes : una che lavora
al mattino ed una che lavora al pomeriggio. Ogni équipe educativa
è composta da una coordinatrice e due educatrici e si ocupa di
progettare, realizzare e verificare gli interventi educativi.
Ruolo e funzioni del personale educativo:
La coordinatrice accoglie la coppia adulto-bambino al servizio attraverso
un primo colloquio di conoscenza reciproca.
La coordinatrice, responsabile del servizio, affianca prevalentemente
l'adulto durante la permanenza al centro, privilegiando il momento del
caffè/the come occasione di scambio e di passaggio di comunicazioni.
Tiene i rapporti con gli altri servizi del territorio (sportelli dell'ASL,"Coccole
e Giochi"…) con le coordinatrici di altri "Tempo per
le famiglie", con i referenti del Comune e con le responsabili
della Cooperativa "Grado 16".
L'educatrice insieme alla coordinatrice accoglie la coppia adulto-bambino
quotidianamente al servizio, mantenendo una maggiore attenzione verso
il bambino ed i suoi bisogni.
Accogliere una coppia adulto-bambino al "Tempo per le Famiglie"
significa prima di tutto riconoscere le persone nella loro unicità,
con una propria identità e personalità.
Strumento privilegiato del lavoro educativo è l'osservazione
sistematica.
Formazione del personale:
Si ritiene che la formazione e l'aggiornamento del personale educativo,
rappresenti un elemento di qualità del servizio. Annualmente
si programmano occasioni formative e di aggiornamento anche in collaborazione
con altri servizi analoghi di Milano e Provincia.
Inoltre il costante monitoraggio con le responsabili della Cooperativa,
che sono anche formatrici, ha permesso alle operatrici di apprendere
alcune tecniche ed strumenti propri della gestione di questo tipo di
servizi. Un altro importante contributo per l'accrescimento delle conoscenze
e delle competenze educative delle operatrici si ottiene come risultato
di un sistematico lavoro di equipe.
Il lavoro di équipe:
La collaborazione tra le educatrici e la coordinatrice è vissuta
nella quotidianità, questo permette di condividere ed individuare
le strategie di lavoro, di realizzare un progetto condiviso e di riflettere
e confrontarsi sulle esperienze di ogni giorno. Per verificare l'effettiva
efficacia delle scelte programmate vengono istituite riunioni d'equipe
a cadenza settimanale in cui viene accertata l'effettiva realizzazione
della programmazione e apportate eventuali modifiche o ridefinizioni
degli obiettivi.
In questo lavoro di raccordo e di supervisione, ci si avvale alternativamente
del supporto formativo di una psicologa e delle responsabili della Cooperativa.
Presenza di tirocinanti:
All'interno dell'équipe possono essere inseriti studenti/allievi
di corsi di formazione, per la realizzazione di progetti di tirocinio
formativo, che rappresentano una valida risorsa per il personale educativo.
Rapporti con il territorio:
Sono avvenuti sin dall'avvio del progetto "Tempo per le famiglie
Oplà", che ha impegnato gli operatori in una fase promozionale
mirata a far conoscere il servizio stesso. Sono state perciò
coinvolte sia strutture pubbliche che private: asili nido e scuole materne,
consultori pediatrici e famigliari, pediatri di base della zona ed altri
servizi "Tempo per le famiglie" sia comunali che privati dislocati
nelle zone 8 e 9 di Milano. Inoltre, con il servizio "Coccole e
Giochi" dell'ASL di Milano è stato instaurato un rapporto
di collaborazione che consente di mantenere una continuità fondamentale
tra servizi educativi rivolti alla prima infanzia.
PROGETTAZIONE GENERALE:
Il progetto nasce dalla esigenza di costituire spazi fisici e relazionali
che promuovano il benessere psicofisico dei bambini e dei genitori-adulti
di riferimento.
L'esigenza di un luogo con queste caratteristiche è fortemente
sentito dalle famiglie che abitano in situazioni metropolitane, dove
i tempi e le opportunità di costruire relazioni sociali significative
sono risorse scarse, quando non inesistenti.
Il progetto si propone, pertanto, sia obiettivi educativi per i bambini
che obiettivi di autopromozione per gli adulti.
Per quanto riguarda i bambini il progetto intende, come precedentemente
dichiarato nelle finalità, stimolare e facilitare il gioco e
la socializzazione per far emergere in ognuno il massimo delle proprie
capacità, attraverso la formazione di un sentimento di sicurezza
ed affetto. Per quanto riguarda gli adulti viene loro offerta la possibilità
di usufruire di spazi e tempi di relazione diversi da quelli strettamente
legati all'ambito familiare, in cui la coppia adulto-bambino, può
ritrovarsi, dove il gioco viene inteso come la forma di comunicazione
più intensa ed immediata a favorire lo scambio sociale. Inoltre
lo stimolo alla socializzazione tra pari, allo scambio ed al confronto
sulle proprie esperienze genitoriali ed educative, parallelamente alla
costruzione di un rapporto di fiducia con l'equipe educativa, può
valorizzare le risorse dei singoli adulti nei confronti dei bambini
e favorire il loro coinvolgimento nella gestione degli spazi e dei tempi
a disposizione.
LA PROGRAMMAZIONE OPERATIVA
Vengono svolte due tipi di programmazioni: una programmazione annuale
dove si definisce un quadro contestuale coerente con il progetto educativo,
in funzione del quale organizzare le iniziative e le proposte dell'anno.
Una programmazione mensile mirata ai gruppi di riferimento che tiene
conto tanto delle caratteristiche delle persone quanto delle situazioni
e delle esigenze che si vengono a creare.
La programmazione annuale prevede l'organizzazione degli spazi e relativi
materiali didattici. Inoltre si struttura in funzione :
a)della formazione di tre gruppi :
· un gruppo omogeneo (0-12 mesi) con una frequenza a settimana
(mercoledì)
· due gruppi eterogenei (1-3 anni) con una doppia frequenza a
settimana (lunedì /giovedì o martedì/venerdì)
b)della organizzazione della giornata formata dai seguenti momenti:
- momento della accoglienza
- momento di gioco libero
- momento della merenda
- momento del caffè/thè
- giochi/attività con gli adulti
- momento delle canzoni/saluti
La programmazione mensile prevede una riflessione sulle proposte e
gli interventi tenendo conto dei tempi e dei ritmi propri di ciascun
gruppo. Le proposte sono per questo necessariamente flessibili e graduali.
E' importante che il programma sia adattato al gruppo e ai bisogni che
esso esprime. La metodologia è caratterizzata dall'attenzione
alla relazione, sia in una dimensione di gruppo che interpersonale (bambini-educatrici,
bambini-bambini, bambini-adulti, adulti-educatrici, adulti-adulti,adulti-educatrici,
bambini-adulti-educatrici), facilitata da un utilizzo funzionale di
spazi, tempi, materiali di gioco messi a disposizione.
La programmazione viene monitorata e verificata regolarmente durante
l'anno rispetto al raggiungimento degli obiettivi preposti.